GRAVEL
ROAD

Il gravel race sta uscendo da un vecchio compromesso: scegliere tra una bici veloce e una bici capace di accogliere pneumatici molto larghi. Con la nuova Ridley Kanzo Fast 2.0, il marchio belga spinge questa idea piuttosto lontano: un telaio aero, un passaggio ruota fino a 58 mm, una geometria da gara e un vano interno per restare autonomi in gara.

Non è un dettaglio cosmetico. Il primo Kanzo Fast aveva già segnato la sua epoca con un’interpretazione molto strada del gravel. Questa seconda generazione cambia scala: Ridley non cerca più soltanto di fare un gravel aero, ma una piattaforma capace di seguire l’evoluzione delle gare moderne, più veloci, più tecniche, talvolta molto meno lisce di prima.

🚀 In breve:

  • Nuovo gravel race Ridley con passaggio ruota per pneumatici fino a 58 mm

  • Trasmissione elettronica 1x obbligatoria e corone fino a 56 denti

  • Tre allestimenti completi da 5 499 € a 11 699 €, kit telaio a 4 499 €

Il numero che cambia tutto: 58 mm di passaggio ruota

Il Kanzo Fast 2.0 accetta pneumatici fino a 58 mm, l’equivalente dello spazio necessario per uno pneumatico MTB da 29 × 2,3 pollici. Per un gravel race è enorme. E soprattutto è indicativo di ciò che sta diventando la disciplina.

Per molto tempo, i gravel veloci si fermavano intorno a 45 – 50 mm, talvolta un po’ di più. Qui Ridley entra in un’altra zona. L’idea non è necessariamente di pedalare sempre con la sezione massima, ma di aprire la scelta: uno pneumatico scorrevole da 38 o 40 mm su terreno filante, sezione più larga quando il percorso si degrada, margine extra per il fango con pneumatici più stretti.

Probabilmente è il punto più forte della bici. Un gravel race moderno non può più essere pensato attorno a un’unica configurazione ideale. I percorsi cambiano troppo. Le velocità aumentano. I corridori cercano rendimento, ma anche controllo e resistenza alle forature. Il Kanzo Fast 2.0 risponde a questa logica senza sconfinare nel gravel d’avventura.

Ridley annuncia inoltre che il nuovo telaio guadagna 150 g rispetto alla generazione precedente e passa da un passaggio ruota di 42 mm a 58 mm. Il salto è netto.

L’aerodinamica resta centrale, ma non come su una bici da strada

La difficoltà, con pneumatici larghi, è che tendono a penalizzare l’aerodinamica. Ridley non lo nasconde: nei suoi test, uno pneumatico da 38 mm genera 6 watt di resistenza aerodinamica in meno rispetto a uno pneumatico da 55 mm, sulle stesse ruote Skiron e con pneumatici Vittoria.

Ma il ragionamento è più fine di così. Su un vero percorso gravel, la configurazione più veloce non è sempre quella che offre il valore migliore in galleria del vento. Uno pneumatico più largo può ridurre la resistenza al rotolamento, migliorare la trazione e permettere di mantenere più velocità su terreno sconnesso. È qui che il Kanzo Fast 2.0 diventa interessante: non sceglie al posto del corridore.

Ridley riprende qui parte della sua esperienza su strada, in particolare derivata dal Noah Fast 3.0, con un tubo obliquo aero sovradimensionato, un tubo sterzo allungato e profili pensati per gestire meglio il flusso d’aria attorno al telaio e alle borracce.

I numeri annunciati dal marchio restano dati del costruttore, quindi da prendere per quello che sono. Ridley parla di un vantaggio di 2 watt con la sola bici e di 13 watt con bici e ciclista rispetto al precedente Kanzo Fast, a ruote e pneumatici identici, con Vittoria Terreno Dry da 38 mm. I test sono stati effettuati a 36 km/h, con borracce in sede, su una gamma ponderata di angoli di vento.

Il messaggio è chiaro: Ridley non vende solo un telaio con pneumatici grandi. Il marchio vuole mostrare che l’aerodinamica continua a contare, anche quando il gravel diventa più largo, più sporco, meno prevedibile.

Geometria da gara, non un gravel polivalente camuffato

La geometria del Kanzo Fast 2.0 si ispira alla piattaforma ASTR di Ridley. Il movimento centrale è abbassato per compensare il diametro maggiore delle ruote con pneumatici larghi, mentre l’avancorsa è stata rivista per mantenere una direzione precisa.

I foderi bassi restano corti, a 425 mm su tutte le taglie, il che aiuta a mantenere un comportamento reattivo nonostante il volume di pneumatici disponibile. L’angolo del tubo sella, tra 74,5° e 75° a seconda delle taglie, porta maggiormente il ciclista in avanti. L’obiettivo è chiaro: mantenere una posizione efficace negli sforzi prolungati, senza trasformare la bici in un puro trattore stabile ma un po’ morto.

C’è però un vincolo importante: il Kanzo Fast 2.0 è progettato esclusivamente per trasmissioni elettroniche 1x. Questa scelta permette a Ridley di liberare spazio per pneumatici, corona e foderi corti. Tecnicamente è difendibile. Lato utente, chiude però la porta agli allestimenti meccanici e alle configurazioni a doppia corona.

Ridley dichiara la compatibilità con corone fino a 56 denti, un chiaro riferimento alle gare veloci, ai profili scorrevoli e ai corridori che vogliono mantenere sviluppo alle alte velocità.

Dettagli pratici che contano davvero in gara

Il Kanzo Fast 2.0 integra un vano nel tubo obliquo, con due tasche imbottite per organizzare attrezzi, cartuccia di CO2 o camera d’aria. È un dettaglio sempre più logico su una bici da gara gravel: restare autonomi senza moltiplicare le borse, mantenendo al contempo una bici pulita dal punto di vista aerodinamico.

Ridley aggiunge anche degli attacchi sul tubo superiore per montare una borsa avvitata. La borsa di casa si posiziona dietro l’attacco manubrio. Anche qui, l’idea è di conservare un profilo pulito, senza bricolage, per le gare lunghe in cui alimentazione e piccoli accessori devono restare a portata di mano.

Il cockpit integrato Nimbus Pro adotta una larghezza di 36 cm in alto e 40 cm in presa bassa. Questa differenza parla chiaro: posizione più raccolta e aero sui tratti veloci, appoggio più largo quando serve controllare la bici in discesa o nei passaggi tecnici.

Altro punto interessante: la compatibilità con parafanghi Curana sviluppati su misura insieme a Ridley.

Allestimenti Force e Rival molto ben posizionati

Il Kanzo Fast 2.0 sarà proposto in tre allestimenti completi, più un kit telaio. La versione SRAM RED XPLR 1×13 è annunciata a 11 699 €, con ruote DT Swiss GRC1400 Dicut e cockpit 4ZA Nimbus Pro. È la vetrina, senza sorprese.

Le due versioni più interessanti potrebbero essere altrove. L’allestimento SRAM Force XPLR 1×13 è annunciato a 6 999 €, con ruote Forza Skiron RS e cockpit 4ZA Nimbus Pro. Le Skiron RS utilizzano un cerchio in carbonio hookless alto 50 mm, 27 mm di larghezza interna, raggi in carbonio VONOA e cuscinetti CeramicSpeed, per un peso dichiarato di 1 350 g la coppia.

La versione SRAM Rival XPLR 1×13 scende a 5 499 €, con ruote Forza Skiron CG40 e cockpit Forza Cirrus Pro. Il kit telaio è annunciato a 4 499 € e comprende il telaio, la forcella, un reggisella aerodinamico Deda, cuscinetti della serie sterzo CeramicSpeed SLT e il cockpit 4ZA Nimbus Pro.

Di fronte a bici come la Giant Revolt Advanced SL, che già spinge il passaggio ruota per pneumatici a 53 mm su una piattaforma molto da gara, Ridley arriva con una proposta ancora più aperta lato pneumatici e allestimenti Force/Rival relativamente ben posizionati. Il mercato si sta affollando, ma il Kanzo Fast 2.0 copre molte esigenze contemporaneamente.

La nostra opinione: forse il gravel race più completo del momento

Questo Kanzo Fast 2.0 ha qualcosa di molto attuale. Non cerca di rassicurare tutti con una polivalenza blanda. Punta alla gara, alla velocità, ai pneumatici larghi, all’autonomia minima e a un’integrazione pulita.

La vera forza della bici è il suo equilibrio apparente. 58 mm di passaggio ruota, un telaio aero, vano interno, attacchi utili, allestimenti elettronici moderni e prezzi Force/Rival ancora sensati: sulla scheda tecnica, pochi gravel race attuali combinano così tanti elementi strutturali.

Ridley offre un’interpretazione molto convincente del gravel race moderno. Non il più semplice, non il più accessibile, non il più polivalente. Forse semplicemente uno dei più coerenti per chi vuole pedalare forte, a lungo, con lo pneumatico giusto il giorno della gara.

Informazioni aggiuntive

Utilizzo

Gravel race

Materiale

Carbonio

Assistenza elettrica

No

Genere

Unisex

Anno

2027

Modello

Ridley Kanzo Fast 2.0 Force, Ridley Kanzo Fast 2.0 Red, Ridley Kanzo Fast 2.0 Rival

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Ridley Kanzo Fast 2.0
Fascia di prezzo: da $5,499.00 a $11,699.00
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