GRAVEL
ROAD

Il nuovo gravel Colnago accetta finalmente pneumatici fino a 53 mm

Il nuovo Colnago G5-X arriva con un’idea piuttosto chiara: conservare il DNA veloce e corsaiolo del gravel Colnago, ma ampliarne il terreno di gioco. Non solo in senso figurato.

La grande evoluzione riguarda il passaggio ruota. Là dove il Colnago G4-X si fermava a 45 mm, il G5-X dichiara ora 53 mm di larghezza nominale con 6 mm di luce. Per un gravel moderno non è un dettaglio. È probabilmente la correzione più attesa.

🚀 In breve:

  • Nuovo telaio in carbonio monoscocca, presentato come una piattaforma completamente rivista

  • Passaggio ruota per pneumatici portato a 53 mm, contro i 45 mm del G4-X

  • Vano interno nel tubo obliquo e sei punti di fissaggio

La generazione precedente aveva un vero equilibrio: sicura su strada, credibile nel gravel, non chiusa in una sola pratica. Il suo principale freno, nel 2026, veniva proprio da quel limite a 45 mm. Colnago sembra aver recepito il messaggio, senza trasformare la bici in una macchina da spedizione pesante o poco precisa.

Il G5-X resta una bici in carbonio monoscocca, integrata, orientata alla performance. Ma guadagna gli attributi che ormai ci si aspetta da un gravel di alta gamma: vano interno, punti di fissaggio aggiuntivi, compatibilità UDH, cockpit curato e allestimenti SRAM XPLR a 13 velocità.

Un gravel più aperto, senza rinnegare il temperamento Colnago

Colnago presenta il G5-X come una nuova piattaforma, non come una semplice evoluzione del G4-X. Nei fatti, le scelte tecniche vanno nella direzione di una bici più completa.

Il passaggio ruota a 53 mm consente di montare pneumatici da 50 mm di serie, come i Goodyear XPLR Inter TLR sull’allestimento RED o i Pirelli Cinturato Gravel RH sulle versioni Force e Rival. È esattamente il tipo di sezione che cambia la partita quando il terreno diventa sconnesso, veloce o semplicemente affaticante su più ore.

Più volume significa più grip, più comfort e spesso più serenità in discesa. Resta da vedere come Colnago abbia conservato il rendimento e la precisione che facevano l’interesse del G4-X.

La geometria è stata rivista, con l’obiettivo di offrire più maneggevolezza nelle discese delicate e stabilità sui tratti veloci in gravel. 

Arriva finalmente il vano interno

Altra novità importante: il G5-X integra un vano nel tubo obliquo. L’accesso avviene tramite una piastra rimovibile, compatibile con i portaborraccia classici o con il sistema FIDLOCK. Sono annunciati tre supporti FIDLOCK Twistlock inclusi.

La borsa interna e il kit di riparazione non sono inclusi, dettaglio da notare. Ma l’idea è buona: su una bici di questo livello, poter riporre una camera d’aria, una cartuccia, uno smagliacatena o qualche attrezzo senza moltiplicare le borse esterne diventa quasi un’evidenza.

Colnago aggiunge anche sei punti di fissaggio: due portaborraccia standard, uno sotto il tubo obliquo, uno sul tubo orizzontale e due sulla forcella per borracce o cargo. Il G5-X non diventa una bici da viaggio, ma risulta nettamente più pratico per le uscite lunghe, le gare gravel con materiale obbligatorio o le giornate in cui si vuole pedalare senza tasche piene.

SRAM XPLR a 13 velocità su tutta la gamma

Il G5-X è proposto con tre allestimenti attorno ai gruppi SRAM XPLR E1 in monocorona 1×13: RED, Force e Rival. Tutti adottano una corona da 40 denti e una cassetta 10-46, una combinazione ormai molto chiara per il gravel sportivo.

La versione più alta di gamma riceve il SRAM RED XPLR AXS, abbinato a ruote Zipp 303 XPLR SW in carbonio, hookless, con 54 mm di altezza e 32 mm di larghezza interna. È un allestimento molto orientato alla performance gravel moderna, con pneumatici Goodyear XPLR Inter TLR in 700×50.

Le versioni Force e Rival adottano la stessa filosofia di trasmissione a 13 velocità, con ruote Vision TC45 in carbonio tubeless ready da 45 mm di altezza e 23 mm di larghezza interna, equipaggiate con Pirelli Cinturato Gravel RH 700×50 TLR. Il SRAM Force XPLR AXS qui sembra essere l’allestimento più equilibrato per molti ciclisti, se il prezzo finale resta contenuto rispetto alla versione RED.

Il telaio adotta anche lo standard UDH, logico con i cambi posteriori SRAM Full Mount. Sul fronte manutenzione, il movimento centrale BSA da 68 mm è una buona notizia: semplice, noto, meno fonte di discussioni di alcuni standard PressFit.

Cockpit integrato, reggisella tondo e vera logica d'uso

Colnago resta Colnago: l’integrazione visiva fa parte del prodotto. I cavi sono completamente integrati e le versioni RED e Force ricevono il cockpit integrato CC.01 Wide, con larghezze adeguate alle taglie. La versione Rival adotta un manubrio Deda Superzero Gravel Alloy e un attacco manubrio Colnago SR10 Alloy.

Il reggisella tondo da 27,2 mm è più interessante di quanto sembri. Apre la porta, almeno potenzialmente, a un reggisella telescopico. Su un gravel veloce che accetta pneumatici da 50 mm non è affatto assurdo: alcune discese impegnative si guidano meglio con qualche centimetro di sella in meno.

Il prezzo colloca chiaramente il G5-X nella fascia alta

Colnago annuncia il G5-X a partire da 5 799 €. Il posizionamento è chiaro: parliamo di un gravel di alta gamma, non di una bici d’ingresso.

A questo livello, la bici deve convincere in altro modo rispetto al solo logo. Il nuovo passaggio ruota per pneumatici, il vano interno, i punti di fissaggio aggiuntivi, l’UDH, il BSA e le trasmissioni XPLR a 13 velocità sono argomenti concreti. Ora il telaio dovrà confermare sul campo di mantenere quella sensazione di bici viva, veloce e rassicurante che faceva l’interesse del G4-X.

La nostra opinione

Il Colnago G5-X assomiglia a un aggiornamento intelligente di una bici che aveva già solide basi. Il cambiamento più importante non è il gruppo a 13 velocità, né l’integrazione, né il vano interno. È il passaggio a 53 mm di luce per gli pneumatici, perché rimette la bici nel ritmo del gravel attuale.

Con 45 mm, il G4-X rimaneva performante ma cominciava a scontrarsi con le pratiche moderne, soprattutto sui formati veloci e sconnessi. Con 50 mm montati di serie e un margine dichiarato fino a 53 mm, il G5-X ritrova respiro.

La promessa è forte: un gravel Colnago capace di andare veloce, di accogliere sezioni più larghe, di trasportare un minimo di materiale in modo pulito e di restare compatibile con usi più impegnativi. Non una bici da bikepacking pura. Non una MTB con manubrio da strada. Piuttosto un gravel sportivo, più maturo, meglio armato.

Informazioni aggiuntive

Pratica

Gravel polivalente

Materiale

Carbonio

Assistenza elettrica

No

Genere

Unisex

Anno

2027

Modello

Colnago G5-X Force, Colnago G5-X Red, Colnago G5-X Rival

GP – Colnago G5X
Colnago G5-X
“Più aperto agli pneumatici larghi, guadagna soprattutto in polivalenza utile”
Fascia di prezzo: da $5,799 a $10,999
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Hugo
HugoFondatore & tester appassionato
Appassionato di bici fin dagli 11 anni, Hugo è l'autore del libro "C'est Gravel" e del media Gravel Passion, che ha fondato nel 2021. Da allora trasmette con competenza la sua passione a oltre 2 milioni di ciclisti ogni anno.
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