Un po’ più di un anno dopo aver presentato il NAII BR come il suo gravel più corsaiolo, Berria amplia la famiglia con il NAII X. L’idea è piuttosto chiara: mantenere una linea sportiva, ma aprire la bici a un utilizzo meno esclusivo.
Il NAII X arriva quindi come una versione più accessibile, sia nel prezzo sia nel comportamento. Il marchio spagnolo qui abbandona il sistema Softex del Berria NAII BR e punta invece su una piattaforma in carbonio più semplice, su un vano portaoggetti integrato e su un maggior numero di punti di montaggio.
🚀 In breve:
Nuovo gravel in carbonio Berria posizionato sotto il NAII BR
Telaio Full Carbon HM2X comune a tutta la gamma Essential e Pro
Passaggio ruota per pneumatici fino a 50 mm, vano portaoggetti interno e inserti per bikepacking
Non è presentata come una bici da avventura pura. Berria parla piuttosto di un gravel orientato alle prestazioni capace di uscire dallo schema della gara: andare veloce, stare fuori a lungo, caricare un po’, mantenere una posizione sportiva senza rinchiudere il ciclista in un solo utilizzo.
Primo punto importante: tutti i NAII X utilizzano lo stesso telaio Full Carbon HM2X, comprese le versioni Essential. Berria non riserva quindi la piattaforma in carbonio agli allestimenti più costosi.
Le differenze tra i modelli riguardano soprattutto la trasmissione, le ruote, il cockpit, il reggisella e i componenti. È una scelta sensata per una gamma che parte da 2 199 €: non si parla di un telaio al ribasso per l’entry-level, ma dello stesso telaio declinato con diversi livelli di equipaggiamento.
La gamma copre sei taglie, da XXS a XL, con un intervallo dichiarato per ciclisti da meno di 150 cm a oltre 190 cm.
Rispetto al NAII BR, il NAII X adotta un tubo di sterzo di 10 mm più alto. Questo dettaglio dice molto sul posizionamento: Berria non cerca solo di fare una versione meno costosa del suo gravel race, ma una bici meno radicale, più gestibile sulle uscite lunghe.
I foderi bassi restano corti per un gravel polivalente, con 420 mm su tutte le taglie. L’angolo di sterzo varia da 70,5° a 72° in base alla taglia. Il marchio la chiama Versatile Racing Geometry: formula di marketing, certo, ma l’intenzione è chiara. Mantenere reattività senza cadere in una geometria troppo specializzata da gara.
L’altro cambiamento visibile è la scomparsa del Softex. Sul NAII BR, questo sistema contribuiva al discorso comfort/prestazioni della bici. Sul NAII X, Berria torna a una costruzione più classica.
Il NAII X accetta pneumatici fino a 50 mm. Oggi è un dato molto solido per un gravel in carbonio a vocazione sportiva, soprattutto se si vuole mantenere un margine tra impostazione più scorrevole e terreni più sconnessi.
Berria non allestisce tutte le versioni allo stesso modo. Il NAII X Essential GRX400 riceve Vittoria Terreno T30 da 40 mm, più scorrevoli nello spirito. Gli altri modelli passano a Vittoria Terreno T50 da 45 mm, più in linea con l’idea di una bici capace di pedalare a lungo, talvolta carica, su fondi meno puliti.
Il NAII X riceve un vano portaoggetti integrato nel telaio, con una borsa interna fornita. L’obiettivo è semplice: trasportare camera d’aria, cartuccia CO₂, cacciagomme, multiutensile o piccoli ricambi senza moltiplicare le borse a vista.
Berria aggiunge anche punti di fissaggio orientati al bikepacking, in particolare sulla forcella. Anche qui, il messaggio è chiaro: il NAII X non è pensato come una bici da viaggio lenta, ma deve poter accettare un assetto più carico quando il programma si allunga.
Berria lascia la scelta tra trasmissioni 1x e 2x, con allestimenti Shimano e SRAM, meccanici o elettronici a seconda delle versioni. È coerente con il posizionamento della bici: uno stradista apprezzerà spesso la progressività di una doppia corona, mentre chi pratica in modo più avventuroso o più fuoristrada potrà preferire la semplicità del mono.
Il NAII X adotta anche lo standard UDH, divenuto quasi imprescindibile sui gravel recenti, in particolare per facilitare la compatibilità con le trasmissioni moderne e semplificare la sostituzione del forcellino del cambio.
La gamma inizia con il NAII X Essential GRX400, annunciato a partire da 2 199 €. È l’allestimento più accessibile, con Shimano GRX400 2×10, ruote Vision Team 30 in alluminio TLR e pneumatici Vittoria Terreno T30 da 40 mm. Una scelta logica per entrare nel gravel in carbonio con una trasmissione semplice, conosciuta, e una rapportatura rassicurante.
A 2 499 €, il NAII X Essential Apex Mullet passa a SRAM Apex 1×12 con cassetta Eagle 11-50 e pneumatici Vittoria Terreno T50 da 45 mm. Probabilmente è la versione più orientata al dislivello e al bikepacking, grazie alla sua ampia gamma di rapporti in salita.
Il NAII X Pro GRX800, a partire da 2 999 €, segna l’ingresso nella gamma Pro con uno Shimano GRX800 2×12, sempre su ruote Vision Team 30 in alluminio. Un allestimento interessante per chi vuole un comportamento sportivo, una trasmissione meccanica di gamma superiore e una vera polivalenza strada/gravel.
La versione Pro Apex XPLR AXS, annunciata a 3 399 €, aggiunge il cambio elettronico wireless con SRAM Apex XPLR AXS 1×12. Più su, il Pro Rival XPLR AXS PWM sale a 4 599 € con SRAM Rival XPLR AXS 1×13, misuratore di potenza integrato, ruote in carbonio Vision TC45 e cockpit in carbonio integrato Avanforce Airone GR.
Infine, il Pro GRX800 Di2 chiude la gamma a partire da 4 799 €, con Shimano GRX800 Di2 2×12, ruote Vision TC45 in carbonio, cockpit integrato e cassetta 11-34 per rapporti più ravvicinati. Una configurazione che parlerà maggiormente ai ciclisti veloci, spesso su strada o su gravel scorrevole, che vogliono mantenere una cadenza precisa.
Il NAII X arriva su un segmento molto attuale: quello del gravel in carbonio veloce, ma meno chiuso nella gara pura. Berria non cerca di far sparire il NAII BR, gli affianca piuttosto un vicino più semplice, più accessibile e più facile da giustificare per un utilizzo vario.
I segnali buoni ci sono: telaio in carbonio comune a tutta la gamma, passaggio ruota per pneumatici fino a 50 mm, vano portaoggetti interno, compatibilità 1x/2x, UDH, inserti di fissaggio. Sono scelte che parlano a ciclisti reali, non solo a una scheda di lancio.
Al momento, il Berria NAII X sembra soprattutto interessante per chi vuole un gravel in carbonio sportivo, ma rifiuta di scegliere tra uscite veloci, lunghe giornate e piccoli viaggi. Una bici meno radicale del NAII BR, ma forse più facile da vivere nel quotidiano.
| Pratica | Gravel polivalente |
|---|---|
| Materiale | Carbonio |
| Assistenza elettrica | No |
| Genere | Unisex |
| Anno | 2027 |
| Modello | NAII X ESSENTIAL APEX MULLET, NAII X ESSENTIAL GRX400, NAII X PRO APEX XPLR AXS, NAII X PRO GRX800, NAII X PRO GRX800 Di2, NAII X PRO RIVAL XPLR AXS PWM |
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