Crêpes pensate per pedalare a lungo
Durante un’uscita lunga, la difficoltà non è tanto reperire energia. È soprattutto trovare qualcosa che si riesca ancora a mangiare dopo diverse ore, senza nausea, senza consistenze strane, senza appesantire la digestione.
Questa ricetta di crêpes alla crema di marroni risponde proprio a questa esigenza: semplice, ricca di carboidrati, facile da impacchettare e piuttosto piacevole da tirare fuori dalla tasca posteriore quando le barrette iniziano a stancare.
È proposta in un’ottica molto pratica da Justine, caposquadra di una formazione ciclistica professionistica ed ex ciclista: l’idea non è fare una crêpe perfetta da merenda, ma un rifornimento digeribile da portare in bici, con carboidrati a rapido utilizzo e altri a rilascio più lento.
Perché la crema di marroni funziona bene in bici
La base della ricetta apporta carboidrati tramite la farina, con una consistenza morbida grazie al latte vegetale, alle uova, alla composta e all’olio. La crema di marroni aggiunge poi una parte più zuccherina, facile da mangiare durante lo sforzo.
È il vantaggio principale di questo rifornimento: mescolare carboidrati semplici e carboidrati più complessi. I primi danno una spinta immediata, i secondi aiutano a evitare il calo di energie troppo brusco, soprattutto quando l’uscita si allunga.
Nello spirito, siamo piuttosto vicini ad altre ricette fatte in casa per la bici, come il rice cake al caramello al burro salato: pochi ingredienti, una consistenza facile e una vera logica da tasca posteriore.
Gli ingredienti
Per preparare queste crêpes da portare con sé, servono:
- 200 g di farina
- 425 g di latte vegetale
- 2 uova
- 1 cucchiaio d’olio
- 2 cucchiaini di composta di mele senza zuccheri aggiunti
- 1 bustina di zucchero di canna vanigliato
- Crema di marroni
La farina può essere adattata in base alle abitudini: farina classica T45, farina semi-integrale o mix di farine senza glutine. Il punto importante è soprattutto la consistenza finale. Deve rimanere morbida, ma non troppo liquida, per ottenere una crêpe che si arrotola bene e si trasporta senza finire in una pasta appiccicosa sul fondo del sacchetto.
Preparare una pastella morbida, non una pastella da dessert troppo ricca
Iniziate mescolando gli ingredienti secchi in una ciotola: la farina e lo zucchero di canna vanigliato.
Fate poi una fontana, quindi aggiungete le uova, la composta di mele, l’olio e una parte del latte vegetale. Mescolate gradualmente, aggiungendo il latte poco a poco.
È un dettaglio banale ma importante: a seconda della farina scelta, a volte sarà necessario regolare la quantità di latte. Una farina semi-integrale o un mix senza glutine può assorbire in modo diverso. Meglio quindi versare gradualmente piuttosto che correggere una pastella diventata troppo liquida.
L’obiettivo è ottenere una pastella fluida, ma ancora abbastanza sostenuta da fare crêpes che si maneggiano facilmente.
Cottura: semplice, rapida, senza cercare la crêpe perfetta
Scaldate una padella o una crepiera, con un leggero velo d’olio se necessario.
Versate un mestolo di pastella, lasciate cuocere, girate, quindi mettete da parte. Non serve farle troppo sottili: per un’uscita lunga, una crêpe un po’ più strutturata sarà spesso più semplice da arrotolare, impacchettare e mangiare in bici.
Quando le crêpes sono pronte, aggiungete 1 o 2 cucchiai di crema di marroni al centro, quindi arrotolatele.
A questo punto, si possono lasciare intere, oppure tagliarle a metà se si preferiscono porzioni più facili da afferrare durante lo sforzo.
Come impacchettarle per un’uscita lunga
Il trasporto fa davvero la differenza. Una buona ricetta per il rifornimento può diventare fastidiosa se appiccica, perde o si disfa in tasca.
La soluzione più semplice: usare piccoli sacchetti di plastica riutilizzabili, oppure avvolgere le crêpes nella carta da forno e poi coprire con un po’ di foglio di alluminio. La carta da forno evita che la crêpe si appiccichi troppo, l’alluminio aiuta a mantenere la forma.
Per le uscite lunghe, l’ideale è preparare porzioni facili da aprire. Una crêpe troppo grande, troppo piena o arrotolata male diventa presto meno pratica quando bisogna mangiare senza fermarsi a lungo.
Variante: confettura al posto della crema di marroni
La crema di marroni dà una consistenza densa, zuccherina, abbastanza saziante. Ma può essere sostituita dalla confettura se si preferisce qualcosa di più fruttato, più leggero al palato, o semplicemente più facile da trovare in dispensa.
La logica resta la stessa: una base di crêpe facile da digerire, un’aggiunta dolce per l’energia e un formato trasportabile.