Dopo un allenamento l’obiettivo è semplice: reintegrare un po’ di energie, assumere proteine e non passare venti minuti ai fornelli. Questa bevanda di recupero fa proprio al caso.
È una ricetta facile da preparare, che adoro proporre come cuoca ed ex atleta. Mette insieme carboidrati, proteine, un po’ di grassi, cacao e un pizzico di sale per reintegrare il sodio perso durante lo sforzo.
Può inserirsi anche in una routine più ampia dedicata all’alimentazione del ciclista. Se volete collocare questo tipo di spuntino nell’arco della giornata, la nostra guida su l’alimentazione quotidiana e durante l’allenamento aiuta a orientarsi sui giusti equilibri.
Gli ingredienti
Per questa bevanda di recupero servono:
- 1 banana
- 2 datteri
- 200 ml di latte vegetale alla nocciola, mandorla o avena, oppure latte vaccino
- 30 g di proteine in polvere
- 1 cucchiaino di burro di mandorla
- 1 cucchiaino di cacao in polvere
- 1 pizzico di sale
La banana e i datteri forniscono una base di carboidrati, con vitamine e minerali. Le proteine in polvere aiutano a sostenere la ricostruzione delle fibre muscolari e la massa muscolare. Il sale, invece, ricorda un dettaglio spesso dimenticato: dopo lo sforzo non si parla solo di energia, ma anche di perdite legate alla sudorazione.
La preparazione
- Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore.
- Frullate fino a ottenere una consistenza omogenea.
- Versate in una borraccia, uno shaker o una bottiglia, a seconda di ciò che avete sotto mano.
La ricetta è volutamente semplice. Niente cottura, nessun passaggio tecnico e nessuna preparazione la sera prima. È proprio questo che la rende pratica dopo un allenamento, quando la voglia di cucinare non è sempre al massimo.
Quando usarla?
Questa bevanda è pensata per il recupero dopo i vostri allenamenti. Si prepara rapidamente a casa, oppure potete portarvela dietro se sapete che vi servirà uno spuntino subito dopo la seduta.
Una base facile da adattare
Il latte vegetale può variare in base ai vostri gusti: nocciola per una bevanda più rotonda, mandorla per una base più dolce, avena per una consistenza spesso più avvolgente. Il latte vaccino resta un’opzione se è quello che usate quotidianamente.
Stessa logica per il cacao e il burro di mandorla: danno sapore e consistenza e rendono la bevanda più gradevole di un semplice shaker proteico miscelato con acqua.
Se cercate un’altra opzione fatta in casa legata all’allenamento, questa volta più solida, la ricetta della torta sport completa bene questa visione.
Il piccolo consiglio pratico
Preparate gli ingredienti in anticipo se rientrate tardi da un allenamento. La banana, i datteri, la porzione di proteine, il cacao e il sale possono essere già pronti sul piano di lavoro. Non resterà che aggiungere il latte e frullare.
È tutto molto semplice, ma spesso è proprio questo tipo di dettaglio a fare la differenza tra un buon recupero… e uno spuntino dimenticato.